I Supertramp sono stati un gruppo musicale britannico, attivo dal 1970 al 2015, noti per il loro stile che univa rock progressivo e pop e per successi come “Breakfast in America”.
Erano anni che non ascoltavo questo brano. Riascoltandolo mi sono chiesto: sono un Super-Tramp? Sto andando da qualche parte o sono occupato ad andare da nessuna parte?
Il nome Supertramp fu scelto dal co-fondatore Rick Davies ispirandosi al libro “The Autobiography of a Super-Tramp” dello scrittore gallese W. H. Davies, pubblicato nel 1908. Il libro racconta le esperienze dell’autore come vagabondo — la band adottò il nome per riflettere un senso di libertà e avventura.
Incredibile — è proprio ciò che vuole condividere questo blog: essere liberi di avventurarsi all’interno del nostro essere animico senza pregiudizi o strutture mentali, cercando di capire se la musica ha qualcosa da dirci.
Il termine “Supertramp” appare anche come alias di Alexander Supertramp — il nome scelto da Christopher McCandless, il giovane americano protagonista del libro e film “Into the Wild”.
McCandless era esattamente quello che i Supertramp avevano in mente — un figlio della visione, un Child of Vision.
Nel finale del film, il protagonista capisce che sta morendo e scrive una delle frasi più famose della storia:
“Happiness only real when shared”
“La felicità è reale solo quando condivisa.”
Questa frase rappresenta una profonda e forse tragica epifania. Dopo anni dedicati alla solitudine e all’autosufficienza, McCandless conclude che la vera felicità richiede connessione umana. Una verità conquistata a caro prezzo, forse troppo tardi.
Ha cercato la felicità da solo, lontano da tutto e da tutti. Ha trovato la libertà assoluta. Ma alla fine ha capito che quella felicità era vuota senza qualcuno con cui condividerla.
Veniamo al brano.
“Beh, chi pensi di prendere in giro?”
“Dici che ti stai divertendo”
“Ma sei occupato ad andare da nessuna parte.”
Forse stiamo ingannando noi stessi — non gli altri. Crediamo di vivere bene, di divertirci, di essere felici. Ma in realtà siamo bloccati, non stiamo crescendo, non stiamo evolvendo.
“E tu guardi la televisione”
“Perché ti dice che dovresti.”
La tv, i social, la pubblicità — tutti strumenti che ci dicono cosa pensare, cosa volere, come comportarci. Facciamo le cose non perché le scegliamo davvero ma perché qualcuno o qualcosa ci dice che dobbiamo farle.
“Non abbiamo motivo di combattere”
“Perché sappiamo entrambi che abbiamo ragione.”
Il paradosso di ogni conflitto è proprio questo: due persone che si scontrano sono quasi sempre convinte, intimamente, di essere nel giusto. E in un certo senso — dal loro rispettivo punto di vista — lo sono
Il vero scontro non nasce mai dalla differenza tra chi ha ragione e chi ha torto, ma dall’ego che non accetta che l’altro possa avere una propria, diversa verità.
“Sei occupato ad andare da nessuna parte.”
Paradossalmente, McCandless ha camminato migliaia di miglia verso la libertà assoluta eppure alla fine ha capito di essere andato da nessuna parte. Non perché il viaggio fosse sbagliato. Ma perché lo aveva fatto da solo.
La canzone ci chiede la stessa cosa a chi sta fermo sul divano.
Il viaggio interiore si fa da soli — nessuno può farlo al posto tuo. Ma la luce che trovi lungo il cammino vuole essere condivisa. È proprio questo il senso di Animusica.
Il titolo del brano — Figlio della Visione — ci suggerisce che siamo tutti figli di una visione: quella che ci siamo costruiti di noi stessi e del mondo. Ma quella visione è vera? O è costruita dalla tv, dai social, dall’ego, dalla paura?
Il brano ci chiede di guardare oltre quella visione — di diventare davvero figli di qualcosa di più grande.
McCandless era il perfetto Child of Vision — figlio di una visione straordinaria e coraggiosa. Ma quella visione aveva un difetto fatale: non prevedeva nessun altro.
Una visione senza condivisione rimane solo un sogno solitario.
Una visione può illuminare una vita. Una condi-visione può illuminarne molte.
Allora sei un Super-Tramp?
Sì — se sei arrivato fin qui a leggere queste parole. Perché un Super-Tramp non si accontenta mai di andare da nessuna parte.
Sei pronto a partire? Il viaggio inizia ora.
“L’uomo è un animale sociale.”
- Aristotele
“Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso.”
- John Donne
Supertramp: gruppo musicale britannico fondato nel 1970, noto per il loro stile che univa rock progressivo e pop. Tra i loro album più famosi “Breakfast in America” del 1979.
Christopher McCandless (1968-1992): giovane americano che abbandonò tutto per vivere in totale libertà nella natura selvaggia dell’Alaska. La sua storia è raccontata nel libro e film “Into the Wild”.
Aristotele (384-322 a.C.): filosofo greco antico, considerato uno dei padri della filosofia occidentale.
John Donne (1572-1631): poeta e religioso inglese, considerato uno dei più grandi poeti metafisici della letteratura inglese.