Ciao, sono Mauro.
Ho scoperto nelle sonorità della musica e del canto una fonte di luce amica.

Sembra strano, lo so. Eppure è proprio così: come i 7 colori dell'arcobaleno illuminano la nostra realtà esteriore, credo che le 7 note musicali attivino il nostro essere interiore. Un parallelismo che non smette mai di stupirmi.

Per me ascoltare la musica significa viaggiare. Entrare nel profondo, nel cuore e nell'anima di una canzone. Scoprire l'alchimia di suoni e parole che essa genera e diffonde intorno a sé.

È come se quel particolare ritornello ci volesse chiamare. Per scoprirne la vera essenza. Per capire il significato della nostra pura e meravigliosa esistenza. Per svegliarci da un sonno profondo.

Lo capiamo perché quando ascoltiamo un brano, qualcosa dentro di noi cambia.
Quel ritmo che fa vibrare il corpo. Quella stretta allo stomaco, quella voglia improvvisa di ridere, piangere o ballare senza sapere bene perché.
Più siamo attratti da queste sensazioni, più dovremmo chiederci: chi ci sta parlando?

E allora ti ritrovi a cercare curiosamente il testo di quella canzone, magari è in inglese e non lo capisci, eppure, magia delle magie, senti che quelle parole sono per te.

Non ho un genere preferito e non ho nemmeno un'epoca preferita. Nei post di questo sito troverete Santana accanto a Vasco Rossi, Led Zeppelin accanto a Bob Marley, Ennio Morricone accanto a Amy Winehouse. Quello che li unisce non è il genere — è il messaggio.

Forse è proprio questo il punto. La musica vera non ha genere. Ha solo la capacità, o ce l'ha o non ce l'ha, di aprire quella porta di cui vi parlavo nella home.

"Una canzone per te"  -  Vasco Rossi

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