“Diamante è dedicata alla nonna del bluesman ed è stata scritta da Francesco De Gregori, come richiesto dallo stesso Zucchero perché ‘Non mi sentivo di scriverlo io perché temevo di essere troppo coinvolto, e di fare una cosa sdolcinata. Volevo un quadro a colori pastello, la trasparenza, la serenità, la pulizia dei testi di De Gregori, anche per chiudere il disco con un accenno di speranza, dopo tanti pezzi così tribolati’.”
La canzone è interessante, oltre che stupenda, perché ricorda la nonna Diamante e il passato usando quasi tutti i verbi al futuro.
Questo ci suggerisce che possiamo fare tesoro del passato per evolverci e non ripetere gli stessi errori nel futuro.
Ma possiamo provare a unire questi due tempi — passato e futuro — con una famosa frase tratta dal film d’animazione “Kung Fu Panda”. Come dice il maestro Oogway::
“Mollare, non mollare… Spaghetti, non spaghetti… Ti preoccupi troppo per ciò che era e ciò che sarà. C’è un detto: ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi… è un dono. Per questo si chiama presente.”
Ma oggi è un dono. Ogni istante lo è. Il poter apprezzare le sonorità di questo capolavoro è un dono.
Passato e futuro si uniscono per regalarci la gioia della vita presente.
“Un accenno di speranza” — come dice il grande Zucchero — che il prossimo istante sia migliore del precedente, e così via verso il prossimo e il prossimo ancora, fino ad arrivare alla felicità.
La nostra vita è come una casa fatta di esperienze che, istante dopo istante, contribuiscono a formarci, a valorizzarci e a renderci pronti per affrontare meglio il futuro.
Possiamo almeno dire “Grazie!” per tutto quello che abbiamo ricevuto, e benedire tutto ciò che arriverà. Perché anche se sarà spiacevole, servirà a capire come meglio affrontare la vita presente, agendo sui nostri pensieri interiori e sulle nostre motivazioni.
Ogni evento nella nostra vita ha un significato preciso. Dobbiamo solo scoprirne l’essenza, la verità, il perché accade.
“I miei occhi si chiariranno e fioriranno i nevai.”
Possiamo intuire una nuova idea dal gioco dei verbi di questa canzone. Arrivati a un certo punto della vita, ci capita spesso di fare un bilancio: capire dove siamo arrivati nel presente, dove avremmo voluto essere in questo futuro e dove abbiamo sbagliato nel passato.
Per fare questo bilancio, proviamo un esercizio in senso metaforico, usando la matematica:
Date le informazioni necessarie per risolvere il problema, definiamone la formula:
Passato (Conoscenza, Errori, Esperienza) + Futuro (Speranza, Desiderio)
= Presente (Dono)
Ora diventa facile capire dove dobbiamo agire per avere un presente migliore, per essere sereni e felici.
Se il passato non è modificabile, possiamo agire soprattutto sul futuro aumentandone il valore. Pensieri di speranza, fiducia e apertura tendono ad aumentare la qualità del presente.
Speranza e desiderio sono l’energia che ci fa andare avanti in questa vita difficile e complicata.
Ma in questa canzone incredibile c’è qualcosa in più.
Analizzando il testo, oltre ai verbi al futuro c’è solo un altro tipo di coniugazione: l’Infinito (passare, ballare, moltiplicare).
In matematica, l’infinito significa non misurabile, non calcolabile, non gestibile logicamente. In filosofia, l’infinito viene spesso abbinato alla divinità, a qualcosa di talmente grande e superiore che non riusciamo a comprendere completamente.
Qui entra in gioco la musica, che con il suo linguaggio universale prova ad avvicinarci a qualcosa che va oltre la logica.
“Nuove distanze ci riavvicineranno dall’alto di un cielo, Diamante, i nostri occhi vedranno.”
Anche in questo caso, come nel post Trasmissioni speciali, la musica e le parole sono scritte da due artisti diversi che vogliono trasmettere la stessa sensazione, lo stesso valore: la speranza.
Per quanto sia difficile capirne l’essenza, il risultato è lo stesso.
Fermati un istante. Questo momento è tuo.
“La speranza è importante perché può rendere il momento presente meno difficile da sopportare. Se crediamo che il domani sarà migliore, siamo in grado di sopportare un disagio oggi.”
- Thich Nhat Hanh
Thich Nhat Hanh: Monaco buddhista, poeta e attivista vietnamita per la pace, considerato uno dei più importanti maestri spirituali del XX secolo.