Stavo Pensando A Te – Fabri Fibra
“Cercavo solo un po’ di vino rosso” — e mi è venuto in mente questo bellissimo brano.
Stavo penando a me.
Ecco come funziona la mente: una sequenza continua di pensieri che si rincorrono senza pausa, cambiando direzione senza che ce ne accorgiamo.
“Me lo ripeto tipo ogni secondo.”
Ora, per gioco, proviamo a distinguere due livelli: pensieri della mente e pensieri dell’anima.
Non sono psicologo né psichiatra, quindi prendetelo come un esercizio di osservazione. Anche perché il funzionamento di alcune aree del cervello resta ancora, in parte, un mistero.
Chiamiamoli così: Pensieri Esteriori (Mente) e Pensieri Interiori (Anima).
I pensieri esteriori riguardano il racconto quotidiano di tutti i giorni — quelli che non generano emozioni importanti:
“Che figata andare al mare quando gli altri lavorano”
Poi ci sono quelli interiori, dove l’emozione prende il controllo:
“Vedi mi sentivo strano sai perché”
“Stavo pensando a te”
“Non avremmo mai dovuto lasciarci.”
Il punto è che il cervello passa da un livello all’altro senza soluzione di continuità.
“Bella gente, qui bello il posto”
“Faccio una foto, sì, ma non la posto”
“Cosa volete, vino bianco o rosso?”
Poi ci sono i pensieri che ritornano:
“Ripenso a quella sera senza condom.”
E ovviamente ci sono anche i pensieri di paura:
“E poi nemmeno credo di esser pronto”
“E poi nemmeno penso d’esser sobrio”
“E poi un figlio non lo voglio proprio”
“E poi a te nemmeno ti conosco.”
A questo punto la domanda è: cosa facciamo con tutto questo flusso?
La scoperta — se possiamo chiamarla tale — è la conferma delle sensazioni che si provano ascoltando questo capolavoro. Ci sono pensieri più potenti che ti dicono dell’altro. Informazioni che non si possono definire con le sole parole. Il suono in questo caso ti dice il resto.
Fabri Fibra, in questo video racconta la stessa cosa. Trascrivo alcune sue frasi:
“Senti qua… È tanta Bro! Nel cambio, nel Beat… Qui succede qualcosa! E lì io sentivo ‘Stavo pensando a Te’. E la cosa più emotiva per un essere umano è il ricordo. Ma il ricordo è magico, perché è una roba tua. Allora ho detto che questo pezzo deve essere dedicato al sentimento che hai quando ti ricordi di qualcosa che non torna più. Bello o brutto che sia. Così è nato il pezzo. Il ritornello è storto, ma a me, nella testa… non so. Mi sembra di parlare con i suoni in questa base. E la roba secondo me funziona perché c’è quella magia tra il testo e questa melodia.”*
Questi pensieri potenti lasciano il segno:
“Si dice ‘tutto fumo e niente arrosto'”
“Però il profumo mi è rimasto addosso.”
Il profumo è rimasto. Ascoltalo.
“Finché non rendi consapevole il tuo inconscio, sarà lui a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino.”
- Carl Gustav Jung
“Le parole ti fanno pensare un pensiero. La musica ti fa provare una sensazione. Una canzone ti fa sentire un pensiero.”
- Edgar ‘Yip’ Harburg
Fabri Fibra: rapper e produttore italiano, uno dei più influenti della scena hip hop italiana contemporanea.
Carl Gustav Jung: psichiatra e psicoanalista svizzero, fondatore della psicologia analitica. Uno dei pensatori più influenti del XX secolo.
Edgar ‘Yip’ Harburg: paroliere e poeta statunitense, famoso per aver scritto i testi de “Il Mago di Oz” tra cui “Over the Rainbow”.