Il seme proibito

I Shot the Sheriff – Bob Marley Cover di Eric Clapton

Questo brano, scritto da Bob Marley e poi suonato in versione cover nel video da Eric Clapton, ci vuole svegliare con questa storia.

Due maestri, stessa storia: uno ce la racconta a parole – l’altro con la chitarra.

Bob Marley, ci parla di una storia “terrena”, di problemi con la legge. Qualcuno è accusato di avere sparato all’agente.
Eric Clapton, con questa cover, ci racconta la stessa parte ma attraverso l’assolo di chitarra.
Potremmo dire che nella prima parte del brano canta Marley, nella seconda (min 5:15) suona Clapton.

Seguitemi fino alla fine, qui la storia si fa interessante.

“Lo sceriffo John Brown mi ha sempre odiato — per cosa non lo so”

Lo sceriffo rappresenta il potere — il colonialismo, il razzismo, l’oppressione sociale.

Anche a livello dell’anima, ti vengono in mente pensieri che ti opprimono, che vogliono bloccare la tua crescita interiore. E’ come quella voce dentro di te che dice “non puoi farcela, non crescere, non cambiare.”

“Ogni volta che pianto un seme — ha detto di ucciderlo prima che cresca”

Il seme è la consapevolezza, il risveglio spirituale, le idee rivoluzionarie.

Lo sceriffo é “quel potere nascosto” che ha paura che tu cresca, che tu ti svegli, che tu diventi consapevole. A me ricorda lo stesso tema che abbiamo incontrato nei Led Zeppelin! Chi porta un messaggio di risveglio incontra spesso resistenza.

Non è soltanto una metafora. Marley stesso sperimentò sulla propria pelle cosa significa diventare scomodi per il potere. Nel dicembre del 1976 fu vittima di un attentato nella sua residenza di Hope Road, appena due giorni prima del concerto Smile Jamaica.

“Se sono colpevole pagherò”

Non è una resa — è una dichiarazione di integrità. “So di aver fatto la cosa giusta. Se l’autorità mi considera colpevole, sono pronto ad affrontarne le conseguenze.” È la stessa forza d’animo di Martin Luther King, Gandhi e Nelson Mandela. Tutti hanno “pagato” per aver semplicemente detto la verità.

“All’improvviso ho visto lo sceriffo John Brown che mirava ad abbattermi”

L’ordine costituito non aspetta — colpisce preventivamente. Non aspetta che tu faccia qualcosa di sbagliato. Ti elimina prima che tu possa crescere, che il tuo seme possa germogliare. È la paura del potere verso chi si sta svegliando.

Bob Marley non sta parlando solo di uno sceriffo giamaicano. Sta parlando di chiunque nella vita abbia cercato di sopprimere la tua crescita — Un capo che ti ha ostacolato, un sistema che ti ha ignorato, una famiglia che non ti ha capito, una società che ti ha etichettato.

Il seme che vuoi piantare è la tua vera natura, il tuo scopo di vita, la tua anima che vuole manifestarsi.

E c’è sempre uno “sceriffo” pronto a dire: “Uccidilo prima che cresca.”

La bellezza è proprio quell’assolo dal minuto 5:15 fino alla fine del brano che mi ha letteralmente rapito. Eric Clapton trasforma un brano reggae giamaicano in qualcosa di universale.

La sua chitarra non segue il ritmo originale — lo attraversa, elevandolo a qualcosa di più grande.

Mentre le parole raccontano la storia dello sceriffo, la chitarra di Clapton racconta qualcos’altro. Racconta il seme che cresce nonostante tutto. Marley descrive la battaglia. Clapton ci mostra la vittoria. Non ha bisogno di parole. Sale, sale, sale — fino a toccare qualcosa che lo sceriffo non potrà mai raggiungere.

Come nel brano “Transcendance” di Santana, la chitarra di Clapton inizia dolcemente come se fosse un carillon e poi si apre all’universo con tutta la sua meraviglia. la chitarra racconta una storia che le parole non possono dire.

Clapton e Santana — due chitarre che parlano direttamente all’anima.

Qualcuno nei commenti sotto al video ha scritto:

“That guitar solo actually killed the sheriff.”

Già.

L’assolo ha ucciso lo sceriffo.

Non con la forza.
Non con la rabbia.
Non con la vendetta.

Lo ha semplicemente superato.

Perché c’è un luogo dove il potere non può arrivare. Un luogo che nessuna autorità può controllare.

L’Anima.

Lo sceriffo dentro di noi

“Quando il potere dell’amore supererà l’amore per il potere, il mondo conoscerà la pace.”

  • Jimi Hendrix

“That guitar solo actually killed the sheriff.”
“Quell’assolo di chitarra ha davvero ucciso lo sceriffo.”

  • un ascoltatore anonimo

Bob Marley — musicista e cantautore giamaicano che ha portato il reggae in tutto il mondo, trasformando le sue canzoni in messaggi di libertà, consapevolezza e speranza. Ancora oggi è considerato una delle voci più influenti della musica contemporanea.

Eric Clapton — tra i più grandi chitarristi della storia del rock, capace di unire tecnica, sensibilità e profondità emotiva. Le sue interpretazioni riescono spesso a raccontare con le note ciò che le parole non riescono a esprimere.

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