Lascialo andare via

Bad – U2

Oggi parliamo di una medicina particolare, una sorta di caffeina spirituale per curare diversi mali.

Il titolo di questa canzone è “Bad” degli U2. Il brano parla essenzialmente della dipendenza dall’eroina e nel tempo è diventato uno dei pezzi di punta della band nei loro concerti, soprattutto dopo l’esibizione al Live Aid, in cui Bono è sceso dal palco per danzare con una fan.

La traduzione dall’inglese di “Bad” è male, cattivo, brutto, difettoso. Nel caso specifico la canzone parla dell’eroina come un male da combattere lasciandolo andare via.

Un giorno ho assistito a un dialogo tra due persone durante il quale la prima chiedeva alla seconda: Cos’è il male? Perché esiste? Perché c’è tanta cattiveria umana?

Provo a dare una risposta.

Il male è un concetto definibile nel momento in cui si conosce l’esatto opposto: il bene. Allo stesso modo, la luce esiste perché c’è il buio. Se non ci fosse il buio, come chiamereste la luce?

E così via: il caldo e il freddo, l’alto e il basso, la luce e il buio.

Forse comprendiamo davvero il bene solo quando facciamo esperienza del suo opposto. Viviamo tutti in questa dualità e abbiamo la libertà di decidere in ogni istante dove vogliamo essere, chi vogliamo essere.

Siamo liberi di fare il male così come il bene. Sta a noi decidere quale sia la scelta migliore. Nessuno ci impone di stare da una parte o dall’altra. Qualunque sia la nostra visione spirituale, abbiamo la libertà di scegliere.

Dunque cosa facciamo? Andiamo a destra o a sinistra? Parliamo o stiamo zitti? Restiamo sereni o ci arrabbiamo?

Torniamo alla medicina. Vediamo se questa fantastica canzone potrà chiarire meglio il da farsi. Le seguenti strofe prendono in considerazione le dualità luce-penombra, notte-giorno:

“Se io potessi buttare via questa vita esanime al vento”
“Lasciare questo cuore di argilla”
“Vederti camminare, camminare via”
“Nella notte – E tra la pioggia”
“Nella penombra – E tra le fiamme”

“Se io potessi attraverso me stesso”
“Donare libertà al tuo spirito”
“Guiderei lontano il tuo cuore”
“Vederti camminare, camminare via”
“Nella luce – E verso il giorno”

Nelle sue parole Bono sceglie il giorno al posto della notte, la luce al posto della penombra.

Ammesso che sia la giusta opzione, come si fa a cancellare il male se deve in qualche maniera esistere?

Puoi iniziare intanto a non farlo agli altri e soprattutto a te stesso. Lascialo andare via, non pensarci, non pensare a tutto ciò che per te significa male. Hai la libertà di farlo!

Molte tradizioni spirituali insegnano che la sofferenza nasce dall’attaccamento: alle cose, alle idee, perfino all’immagine che abbiamo di noi stessi.: una bella casa, un’auto sportiva, un vestito griffato, l’ultimo costosissimo smartphone da far vedere agli amici. Attaccamenti verso le nostre convinzioni, convinti di essere nel giusto anche quando vediamo le cose con il velo della nostra ignoranza spirituale.

Nella meditazione ad esempio ci liberiamo di tutto ciò che è fisico entrando in uno stato di benessere generale.

Anche Bono lo dice:

“To let it go – And so to fade away”
“Per lasciarlo andare – E così svanire lontano.”

Ti senti bene quando fai del male? Forse nell’immediato sì. Ma prima o poi ci troviamo quasi sempre a fare i conti con le conseguenze delle nostre scelte.. E allora potrai scegliere, di nuovo, quale strada prendere. Ricorda che hai sempre tu la scelta finale, nessun altro.

Non è facile, lo confesso. Rimanere sempre dalla parte del bene richiede impegno. Ma dopo aver provato entrambe le cose per tanti anni, mi trovo spesso a pensare positivo piuttosto che negativo.
Con il libero arbitrio mi ritrovo sempre a metà di questa dualità, tra il bene e il male, il sonno e la veglia. Una specie di dormiveglia — mezzo sveglio e mezzo…

…Lasciamo finire a Bono la frase. 😊

“Sono mezzo sveglio – Sono mezzo sveglio”
“Mezzo sveglio – Non sto dormendo”
“Oh, no, no, no.”

Io prendo un buon caffè. E voi?

Lascialo andare. Poi ascolta.

“Lasciando andare, si ottiene tutto. Il vero vincitore è chi lascia andare.”

  • Lao Tzu

Lao Tzu è stato un filosofo e poeta cinese, fondatore del Taoismo e autore del Tao Te Ching, uno dei testi più importanti della filosofia orientale.

Torna in alto