Ascoltare le immagini

Una Nuova Canzone Per Lei – Vasco Rossi

La canzone di oggi, scritta da Vasco nel 1985, ci racconta ancora una volta la grandezza di un poeta capace di trasformare immagini in musica. Un processo che, come suggerisce lui stesso, “non sai neanche tu”, ma che si può intuire.

“E rimani così, Intontito a guardare…”

Partiamo subito facendo un’analogia con il brano “Una canzone per te” sempre di Vasco. Il linguaggio è simile. Anche qui ci racconta che le parole gli sono arrivate così, per qualche canale sconosciuto. Non specifica se attraverso suoni o immagini .

“Le mie canzoni nascono da sole… Vengono fuori già con le parole”
“E ascolti le immagini, Dentro di te… Mentre suoni… e la Musica… nasce da sé…”

La cosa interessante è che Vasco, in entrambe le canzoni, nega implicitamente di essere l’origine delle sue canzoni. Se sente il bisogno di dirlo esplicitamente, probabilmente è perché questo dettaglio, per lui, era importante.

“Ascoltare le immagini” è un’espressione che, a prima vista, ci confonde. Le immagini si guardano, non si ascoltano.

Eppure Vasco sceglie proprio queste parole. Come se, nel momento dell’ispirazione, i confini tra i sensi si dissolvessero.

Forse Vasco non descrive ciò che vede con gli occhi, ma ciò che percepisce dentro di sé. Esiste un linguaggio, una simbologia che precede le parole e le note, un luogo in cui emozioni, immagini e musica sembrano nascere insieme.

In tutto il testo poi c’è “qualcosa” che Vasco non si riesce a spiegare. E ci lascia con il dubbio. E’ alla ricerca di risposte.

“Ascoltando qualcosa, Che non sai neanche tu”
“Mentre cerchi qualcosa…Che forse non c’è!”
“E rimani così, Intontito a guardare, Qualche cosa… che forse… Non potrai raccontare…”

Più che trovare delle risposte, secondo me Vasco arriva a una consapevolezza. Lui “sa” che c’è molto altro nell’aria. Qualcosa di più grande ma invisibile. Simile al vento, con un suo linguaggio particolare, indecifrabile, misterioso.

Anche in “Senti che bel vento” Vasco ricorre alla stessa immagine. Difficile pensare che sia soltanto una coincidenza.

“E lasci che il vento, Ti porti con sé”.

Lascia. Lascia i tuoi attaccamenti, le tue paure, le tue ostinazioni, il tuo orgoglio, il tuo ego. Il vento ti porterà le intuizioni, l’ispirazione!

Ma cos’è questo “qualcosa”? Forse non c’è! O forse non può essere definito con le parole.

“E sarà… Una nuova canzone per lei”

Mi colpisce che, in una canzone attraversata da dubbi e domande, Vasco usi invece il futuro senza esitazioni:

“E sarà…”.

È come se l’unica certezza fosse proprio questa: da quel misterioso processo creativo nascerà ancora una canzone.

La canzone è dedicata ad una “Lei”. Questa presenza femminile che sta dormendo. Viene spontaneo chiedersi se questa presenza non rappresenti qualcosa che va oltre una persona reale.

“… lei che dorme e non sa che ci sei..”
“… lei che forse, non la sentirà… mai!

E in questo mondo materiale, dove spesso “ascoltiamo” solo ciò che è visibile, rischiamo di perdere proprio quel linguaggio nascosto fatto di immagini, intuizioni ed emozioni.

Alla fine mi sembra che il vero protagonista della canzone non sia “Lei”, ma quel momento sospeso in cui qualcosa dentro di noi prende forma.

“Che “qualcosa”… finisce… o comincia così…”

E’ questo il mistero raccontato da Vasco? non sappiamo sempre da dove arrivino certe immagini, certe emozioni, certe melodie. Possiamo solo fermarci, ascoltare… e lasciarci portare dal vento.

Magari è proprio questa la forza della poesia: non offrirci una risposta, ma lasciarci una domanda che continua a risuonare dentro di noi.. Secondo me è proprio questo l’intento di Vasco: farci entrare in questo di qualcosa di sconosciuto ma che ci fa venire la pelle d’oca.

…I brividi… i brividi…
Che senti salire…
…sono quelli che ancora…
…non riesci a capire!

E forse è proprio lì che dobbiamo iniziare: ascoltare.

Comincia tu.

“La musica può nominare l’innominabile e comunicare l’inconoscibile.”

  • Leonard Bernstein

Leonard Bernstein (1918-1990) è stato un compositore, direttore d’orchestra e divulgatore musicale statunitense. Figura fondamentale del Novecento, ha saputo unire la musica classica alla cultura popolare, raccontando la musica come un linguaggio universale capace di esprimere ciò che le parole non riescono a dire.

Torna in alto