Questo brano ha la capacità di accendere la creatività in ognuno di noi. Ti spinge a cercare un senso, a interrogarti sul perché delle cose.
Sono le domande a farci crescere. Ed è con la stessa curiosità che cantanti, pittori e poeti hanno sentito di trasmettere all’umanità le loro opere.
Che senso avrebbe fare una canzone “senza senso” dicendoti che un senso non c’è?
Riuscite a vedere quello che c’è oltre le parole?
Sono opere che ti spingono a guardare oltre le parole, fino a toccare qualcosa che non si vede ma si percepisce.
Prendo come esempio il luogo dove è stato girato il video: un teatro, tempio dell’arte espressa nelle sue varie discipline.
E qual è l’opera artistica più celebre, più famosa e allo stesso tempo più misteriosa?
La Gioconda di Leonardo da Vinci.
Da Wikipedia:
“Il sorriso quasi impercettibile del soggetto, col suo alone di mistero, ha ispirato tantissime pagine di critica, letteratura, opere di immaginazione e persino studi psicoanalitici.”
Facendo un paragone con il testo della canzone, “VOGLIO trovare un senso a questa storia” è come tentare di capire il significato del quadro.
I quadri spesso stimolano tra critici ed esperti una varietà di opinioni anche opposte. Forse l’intento di un Caravaggio o di un Michelangelo era proprio questo: farci fare domande e cercare
risposte.
Vasco si inoltra ancora più in profondità: VOGLIO trovare un senso a questa VOGLIA.”
Che meraviglia.
Non è forse che il quadro — o la storia — va bene così com’è, senza un senso definibile? Forse la Gioconda è diventata tale perché stimola certe frequenze che non siamo in grado di definire con la scienza, che possiamo solo intuire, non spiegare.
Non si può dare una risposta certa, ma ne possono nascere decine di interpretazioni fino a toccare l’infinito di Leopardi:
“Così tra questa immensità s’annega il pensier mio e il naufragar m’è dolce in questo mare.”
Lascia andare. Domani arriverà lo stesso. Lasciati naufragare in questo mare e senti com’è dolce.
“Domani è un altro giorno.”
Pensa solo ed esclusivamente al momento presente.
“Senti che bel vento.”
Apprezza ciò che è ORA.
Se dopo 500 anni ci sono ancora esseri umani attratti dalla Gioconda, forse tra 500 anni ci saranno ancora fan di Vasco.
Poeti e profeti di questa sconosciuta meraviglia che si chiama Arte.
Si dice che Leonardo ci abbia messo 4 anni a dipingerla. Non riusciva a finirla, l’ha modificata più volte. Forse voleva trasmetterci un messaggio semplice: la pace interiore.
Se sei felice sorridi, se sei triste hai uno sguardo completamente diverso. Tra le migliaia di espressioni che il nostro viso può generare, solo la Gioconda — secondo me — esprime la pace interiore.
Un’espressione simile è quella del Buddha. Un sorriso che non è proprio un sorriso.
Probabilmente il messaggio trasmesso a chi ha il privilegio di vedere l’opera dal vivo è semplicemente: lascia che sia così com’è.
Ed è lo stesso messaggio di questo brano — la tua vita va bene così com’è. Ciascuno di noi ha la sua strada da seguire, anche se a volte accadono fatti spiacevoli che sembrano senza senso.
Mi piace pensare che ci sia un disegno, chiamatelo Dio, Universo — ogni religione sembra inviarci lo stesso messaggio.
Forse esistiamo in un mondo che va oltre la ragione.
Non cercare il senso. Lasciati sorprendere.
“La vera opera d’arte non è che un’ombra della perfezione divina.”
- Michelangelo Buonarroti
“Lo scopo dell’arte è quello di rappresentare non l’aspetto esteriore delle cose, ma il loro significato interiore.”
- Aristotele
Vasco Rossi: cantautore italiano, considerato uno dei più grandi rockstar della musica italiana. “Un senso” del 2004 è uno dei suoi brani più profondi e amati.
Michelangelo Buonarroti: pittore, scultore e architetto italiano del Rinascimento, autore della Cappella Sistina e del David.
Aristotele: filosofo greco antico, uno dei più influenti pensatori della storia occidentale.