Questo titolo mi ricorda un fatto avvenuto nel 1967 quando un ragazzo, Rocco Morabito, scattò una fotografia che gli permise di vincere il premio Pulitzer.
Il soggetto della foto, diventata poi famosa, è un ragazzo — Randall G. Champion — che prese una scossa elettrica talmente violenta da rischiare la vita.
Questi eventi imprevisti ci portano a riflettere, a dare il giusto peso alle cose. Forse perché ci siamo persi nella vita di tutti i giorni e non ci ricordiamo che siamo qui per svolgere il compito più importante: conoscere la nostra anima.
Dopo la scossa, per il fortunato Randall ci fu una sorta di rinascita, un risveglio alla vita.
Quello che è successo a Randall sul piano fisico accade anche a noi sul piano dell’anima.
Arrivano eventi imprevisti che ci scuotono — piacevoli o spiacevoli, grandi o piccoli. A volte a livello esteriore non è cambiato niente, eppure dentro di noi qualcosa si è mosso.
Può succedere leggendo una frase, ascoltando qualcuno, o semplicemente perché ti è arrivato un messaggio nel momento giusto.
La cosa bella è che più sei in ascolto, più questi momenti si moltiplicano. Non li chiami tu deliberatamente — ma quando cerchi risposte, le risposte trovano il modo di arrivare.
Sta a noi essere presenti per riconoscerle.
Sono momenti preziosi — favoriscono il risveglio della tua coscienza, un passo alla volta.
A volte non è qualcosa che arriva dall’esterno. È qualcosa che finalmente riusciamo a vedere.
Oppure, come canta Sade, “there must have been an angel by my side”: come se qualcosa di più grande ci avesse già guidati lì, senza che ce ne accorgessimo.
“There must have been an angel by my side …”
“Ci deve essere stato un angelo al mio fianco”
“Qualcosa di celeste mi ha portato a te.”
Ci potrebbe essere qualcuno vicino a noi che ci manda messaggi per entrare in quello stato di coscienza. Se sei sintonizzato con l’Universo, potresti ricevere i segnali più chiaramente.
Ed ecco che le ispirazioni e la creatività sorgono senza sforzo. Anche i problemi di tutti i giorni sembrano dissolversi.
“When I was led to you …”
“Quando sono stato condotto da te”
“Sapevo che eri quello per me.”
E realizzi ciò che già sapevi nel tuo inconscio.
“Wasn’t it clear from the start?”
“Non era forse chiaro fin dall’inizio?”
“Look the sky is full of love”
“Guarda, il cielo è pieno d’amore.”
L’apertura verso l’amore — verso tutto e tutti, il benedire ciò che hai intorno — porta a una gioia difficile da descrivere a parole.
Al contrario, pensare male, avere odio verso qualcuno, porta all’implosione — alla sofferenza verso se stessi, solo e soltanto verso se stessi.
“You gave me the kiss of life …”
“Mi hai dato il Bacio della vita”
“Guarda, il cielo è pieno d’amore”
“Sì, il cielo è pieno d’amore.”
Guarda il cielo. È pieno d’amore.
“Non ho mai visto un angelo, ma è irrilevante se ne ho visto uno o meno. Sento la loro presenza intorno a me.”
- Paulo Coelho
Sade: cantautrice e compositrice britannico-nigeriana, considerata una delle voci più eleganti e sensuali della storia della musica soul e R&B.
Paulo Coelho: scrittore brasiliano, autore de “L’Alchimista” — uno dei libri più venduti della storia. Le sue opere esplorano temi di spiritualità, destino e ricerca interiore.