Mi passi la chiave Inglese?

Chris Rea – Driving Home for Christmas

“Driving Home for Christmas” è un brano scritto nel 1988 da Chris Rea.

Natale, festa, gioia. Incontrerai i parenti lontani? Farai un po’ di vacanza? Stai guidando verso casa, accendi la radio, selezioni il tuo brano preferito e percepisci un senso di felicità e serenità. Per un attimo tutti i pensieri svaniscono e ti immergi nel piacere intimo che ti dice “Sono a casa”.

Stiamo guidando un’automobile che ci porta a casa per il Natale.

Anche noi, in un certo senso, siamo un po’ come un’automobile. Un corpo perfetto, un insieme di parti fisiche incredibilmente funzionanti. Pochi secondi ci bastano per accendere il nostro motore e arrivare nella nostra casa, quella interiore con la quale ci sentiamo serenamente intimi.

Una battuta tra amici, le tue labbra si schiudono per sorridere. È il segnale che stai accendendo il tuo motore. Se sei felice, il motore gira bene, le spie restano spente, il viaggio promette bene.

Ma quanto la usiamo questa fantastica automobile? Come la guidiamo? La usiamo molto poco, non andiamo molto lontano con lei… e invece dovremmo — eccome se dovremmo!

Immaginiamo un pilota concentrato durante una gara.. Non distoglierebbe mai lo sguardo altrove. Il suo compito è rimanere concentrato per arrivare a destinazione sano e salvo.

Ecco: rimanere concentrati nell’adesso e accettare gli ostacoli della vita ci permette di scoprire paesaggi incantevoli e panorami mozzafiato.

Sì, ma come si fa e quale tipo di concentrazione serve? La formula è già dentro di te. Io posso solo dirti cosa NON si deve fare.

Se occupi tutto il tuo tempo nel giudicare questa o quella persona, nel criticare questo o quel comportamento, sei salito su un’altra vettura — e alla guida c’è il tuo ego.

Se perdi il tuo tempo convinto che il problema sia negli altri, è come se fossi fermo per un guasto. La tua automobile non si muoverà, non ci saranno viaggi piacevoli.

Citando Vasco: siamo noi, e solo noi, che ci svegliamo la mattina presto con il volante in mano. Il traffico, gli incroci, i semafori rossi e le rotonde sono ostacoli che vanno affrontati e accettati con pace e serenità, perché ci sono sempre stati e sempre ci saranno.

“I got red lights all around”
“Ho luci rosse tutto intorno.”

“But soon there’ll be a freeway”
“Ma presto ci sarà una superstrada.”

Dobbiamo prima di tutto riscoprirci meccanici di noi stessi. Capire come funziona il nostro motore. Solo allora potremo arrivare felicemente nella nostra casa e festeggiare il Natale nel senso più ampio del termine.

Attenzione, non è un invito all’egoismo o a pensare solo a se stessi. Perché quando avrai capito come funziona il tuo motore, potrai e vorrai riparare anche quello degli altri, o insegnare loro come si fa.

E forse si nota quanti automobilisti avrebbero bisogno di un aiuto.

“I take a look at the driver next to me, he’s just the same, just the same.”
“Do uno sguardo al guidatore vicino a me, lui è come me, proprio uguale.”

“It’s gonna take some time but I’ll get there.”
“Ci vorrà un po’ di tempo, ma io arriverò.”

La storia di questo post finisce così.

Al mattino, prima di accendere il nostro motore, dovremmo alzarci dal letto con un ringraziamento. Che ci crediate o no, svegliarsi con un “Grazie Dio!” vi predispone per una giornata migliore.

Buon Natale a tutti e che Dio vi benedica.

Accendi il motore. È ora di tornare a casa.

“Il Natale non è un periodo o una stagione, ma uno stato della mente. Portare pace e buoni propositi tra la gente, essere pieni di misericordia significa avere il vero spirito natalizio. Se
pensiamo a queste cose, dentro di noi rinascerà il Salvatore e su di noi brillerà il raggio di una stella che porterà un barlume di speranza per il mondo.”

  • Calvin Coolidge

Calvin Coolidge: Presidente degli Stati Uniti – Messaggio alla Nazione, 25 Dicembre 1927

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