Al diavolo le conclusioni

Tomorrow – The Cranberries

Dolores O’Riordan (1971-2018) — una delle voci più riconoscibili della musica degli anni 90. Frontwoman dei Cranberries, ci ha lasciato troppo presto il 15 gennaio 2018. La sua voce unica, capace di passare dalla delicatezza alla potenza in un istante, continua a toccare l’anima di milioni di persone nel mondo.

Questo brano sembra raccontare una relazione, ma sotto c’è qualcosa di più universale: il conflitto tra la spontaneità e la paura di lasciarsi andare.

Quando ci troviamo davanti a qualcosa che ci spaventa perchè crediamo sia difficile, impossibile, pericoloso, stravagante, entra in gioco la mente: sei troppo giovane, troppo vecchio o troppo orgoglioso per prendere quella decisione.

“Troppo giovane, troppo orgoglioso, troppo matto.”

Non c’è nulla di vero in queste affermazioni ma sotto sotto lo sappiamo tutti che non è così.

“Fai molte domande, hai troppo tempo a disposizione”

A volte non è la mancanza di tempo a bloccarci. È averne abbastanza da riempirlo di paure, ipotesi e scenari. E più ci pensi, più ti convinci di aver ragione.

E quando arriva il momento di prendere “quella” decisione? Cosa succede? Ti blocchi, cerchi una scusa, provi a temporeggiare.

“I wish, I could change the date”
“Vorrei poter cambiare l’appuntamento”

Ed ecco la soluzione proposta. Non capire tutto, prevedere tutto o sistemare tutto. Lascia stare le analisi, ma potresti…

“You should come away with me”
“Potresti venire via con me”

e ricordati che non sei solo o sola, c’è sempre qualcuno con te se…

If only you had some faith
Se solo tu avessi un po’ di fede


Anche musicalmente il brano si muove in questa tensione continua tra fragilità e slancio. La voce di Dolores passa da tonalità delicate a momenti più intensi, quasi cercando di scuotere qualcuno bloccato nelle proprie paure. La melodia resta sospesa — non completamente triste, ma nemmeno davvero serena. Come chi sente che qualcosa potrebbe cambiare, ma non riesce ancora a fare il primo passo.

Per questo il ritornello:

“Tomorrow could be too late”
“Domani potrebbe essere troppo tardi”

suona quasi come: smettila di aspettare, non rimandare il tuo futuro, deciditi ora.


C’è poi una cosa che ho notato sia all’inizio che alla fine del brano. Due frasi che cambiano il senso pur mantenendo la rima.

La frase “Penso che tu sia matto” diventa “So che sei matto”.
D’un tratto il pensiero si trasforma in certezza. Sembra il momento esatto in cui qualcuno smette di dubitare.

Anche la frase “Domani potrebbe essere troppo tardi” diventa “Domani potrebbe essere così fantastico.”
Questa è la parte più interessante — mette insieme paura e speranza nello stesso identico futuro.

Quindi: se non cambi, se non agisci, se non ami, se non parli — potresti perdere tutto. Ma proprio quello stesso domani contiene anche possibilità, rinascita, salvezza.

Il futuro non cambia. Cambia il modo in cui lo guardiamo. Per la paura, domani è una minaccia. Per la fiducia, domani è una possibilità.


E il video? Trasmette lo stesso messaggio?

La scena della buca con la corda si collega bene a questa lettura: qualcuno intrappolato nei propri pensieri, incapace di uscire, mentre l’altro cerca di tirarlo fuori. Il video rappresenta proprio quel conflitto: desiderio di connessione, paura di lasciarsi andare, bisogno di fiducia reciproca.

La scena più bella è alla fine. Dolores si libera della corda che la teneva imprigionata e se ne va via. La telecamera inquadra poi la stessa Dolores dentro la buca.

Nella nostra evoluzione ci liberiamo di tanti castelli mentali, di tante convinzioni, del nostro ego. Ma la strada è ancora lunga.

Certo è che da qualche parte bisogna pure partire, o no?

“Se solo tu avessi un po’ di fede.”


L’Anima non aspetta di capire tutto. Aspetta solo il coraggio di muoversi.

Al diavolo le conclusioni. Ascolta.

“Una nave nel porto è al sicuro, ma il suo destino non è restare ferma.”

  • John Augustus Shedd

“Soffriamo più spesso nell’immaginazione che nella realtà.”

  • Lucio Anneo Seneca

The Cranberries: band rock irlandese fondata a Limerick nel 1989. Considerati uno dei gruppi più influenti degli anni 90 grazie al suono unico e alla voce inconfondibile di Dolores O’Riordan.

Dolores O’Riordan: cantautrice e musicista irlandese, frontwoman dei Cranberries. Scomparsa il 15 gennaio 2018 a soli 46 anni. La sua voce è considerata una delle più belle della storia della musica rock.

John Augustus Shedd: scrittore e aforista americano del XIX secolo, noto per le sue riflessioni sulla vita e il coraggio.

Lucio Anneo Seneca: filosofo, scrittore e statista romano del I secolo d.C., uno dei maggiori esponenti dello stoicismo latino.

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